Il glutatione e lo schiarimento della pelle
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Prima di vedere come agisce il glutatione sulla luminosità dell'incarnato, è utile capire cos'è la melanina.
La melanina è il pigmento prodotto da alcune cellule della pelle, i melanociti. È lei a dare alla pelle il suo colore più o meno scuro e ad aiutarla a proteggersi dai raggi ultravioletti. Viene prodotta a partire da un amminoacido, la tirosina, grazie all'azione di un enzima chiamato tirosinasi.
I diversi tipi di melanina
- Eumelanina: pigmento dal marrone al nero, il più diffuso, presente soprattutto nelle pelli olivastre e scure.
- Feomelanina: pigmento più chiaro, giallo-rossastro, presente in particolare nelle persone con i capelli rossi e nelle lentiggini.
- Neuromelanina: presente in alcune zone del cervello, non ha alcun legame con il colore della pelle.

Il ruolo principale della melanina è proteggere la pelle dal sole. Una produzione eccessiva o distribuita in modo non uniforme può invece causare macchie pigmentarie e un incarnato irregolare.
Qual è il legame tra glutatione e melanina?
Il glutatione è un antiossidante naturalmente presente nell'organismo. Alcuni studi scientifici suggeriscono che potrebbe orientare la produzione di melanina verso la feomelanina, più chiara, piuttosto che verso l'eumelanina. Per questo è sempre più utilizzato nelle routine che puntano a un incarnato più luminoso e uniforme. I risultati variano da persona a persona e richiedono costanza.
Cosa aspettarsi da una routine al glutatione
- un incarnato più luminoso
- un incarnato più uniforme
- macchie pigmentarie meno visibili
- un'azione antiossidante
Per qualsiasi problema della pelle persistente, chiedi il parere di un dermatologo.